LA FINLANDIA VUOLE USCIRE DALL’EURO

50000  sono le firme raccolte dai cittadini finlandesi per chiedere un referendum attraverso il quale scegliere se rimanere nella zona euro.

La Finlandia ha perso dal 2008 8 punti del Pil a differenza della Svezia (che non ha adottato l’euro) che e’ cresciuta di 6 punti. Ricordiamo che gli elettori svedesi dodici anni fa si sono recati alle urne per votare sull’adozione dell’euro. In quel referendum il 55,9% ha votato no. Risultato: crescita del 6% e tasso d’occupazione più alto d’Europa.

Sarà per questo, dal confronto con la Svezia, che in Finlandia cresce il numero degli euroscettici.

Anche in Austria quest’anno sono state depositate le firme di oltre 261mila cittadini (il 4,12 per cento degli elettori) che chiedono di tenere un referendum sull’uscita dall’UE.

In generale crescono i partiti noeuro nei vari Paesi europei…tra questi il partito della Le Pen in Francia il Front National, dell’Ukip nel Regno Unito, dell’Fpo in Austria, Podemos in Spagna, ecc…

Perche’ questo scetticismo dilagante verso la moneta unica?

Sono la delusione e la rabbia per un’ Europa presentata come un’opportunità di crescita, per l’adozione di una moneta che si e’ rivelata per diversi Paesi, quasi tutti quelli che l’hanno adottata, una trappola e un fallimento, citiamo la Grecia la Spagna il Portogallo la stessa Italia, quest’ultima ha perso fortemente in competitività e ha visto un aumento vertiginoso del tasso di disoccupazione. E ancora oggi politici, “Professori”, “economisti”,mass media continuano a difendere a spada tratta l’euro paventando scenari catastrofici per un’eventuale uscita dalla zona euro. La cosa sconvolgente e che le persone ci credono….

REDAZIONE IODUBITO

I commenti sono chiusi.